Storia della Calabria

La Calabria dalla Magna Grecia all'Unità d'Italia

La regione Calabria era abitata fina dal paleolitico e dal mesolitico.

Il primo popolo che vi si insediò di cui si ha storica certezza furono gli Musoni: essi a partire dal XVI secolo

A partire dall' VIII secolo l'area fu conquistata dai Greci che vi fondarono diverse colonie in particolare Rhegion (che diventerà Reggio), Kroton, Locri Epizephyrii, e Sybaris.

Successivamente furono costruite della sub-colonie quali: Kaulon, Hipponion, Medma, Terina e Scolacium.

I primi a giungere furono gli Achei che provenivano dalla regione dell'Acaia, nel Peloponneso, i quali fondarono Sibari e a Crotone.

Successivamente giunsero gli Eubei, dalla regione Eubea, che diedero vita a Reggio e Matauro.

Infine arrivarono i Locresi,  dalla Locride, che fondarono Ozoli.

I greci si spinsero anche in Basilicata, Campania e Puglia così da creare la Magna Grecia.

Tra il IV ed il III secolo a.C. il popolo italico dei Bruzi attaccò le colonie greche imponendo la propria supremazia.

Nel III secolo a.C i Romani con Augusto conquistarono il territorio dando vita alla Regio III Lucania et Bruttii , regione dell'Impero Augusteo.

Con il crollo dell'Impero la Calabria rimase in balìa di nuovi conquistatori e subì la guerra tra Goti e Bizantini per la supremazia del territorio.

I bizantini sconfissero i Goti ma in breve vennero attaccati dai longobardi e si ritirarono dalla Calabria settentrionale che si unì nel VI secolo al Salento dando vita al ducato di Calabria, che si trovata all'interno del thema ? circoscrizione- di Sicilia.

Conquistata la Sicilia dagli arabi, si venne a formare il thema di Calabria.

Tra i VII ed il X secolo le aree costiere subirono numerosi attacchi di pirati ed anche pestilenze, il che portò gli abitanti a ritirarsi verso l'interno.

Ma non solo, vi furono anche lotte tra arabi e bizantini che indebolirono e snervarono la Calabria.

Nel 1061 il territorio passò ai Normanni, con la famiglia degli Altavilla.

A partire da allora iniziò a svilupparsi il sistema feudale.

Agli Altavilla seguirono gli Svevi e gli Angioni; successivamente nel 1443 gli Aragonesi conquistano il regno.

A partire dal 1582 la la Calabria è divisa ufficialmente in Calabria Ulteriore e Calabria Citeriore, ognuna con un governatore proprio: la prima con capoluogo Reggio fino al 1593, poi Catanzaro e Monteleone (l'attuale Vibo Valentia) fino al 1816; la seconda con capoluogo Cosenza.

La regione partecipa attivamente ai moti rivoluzionari dell'800 per poi unirsi al Regno d'Italia nel 1860.